Fiorentina, Castrovilli: “Antognoni è una bandiera, ecco cosa mi ha detto a Pasqua”

| 29/04/2017 13:40

La storia di Castrovilli:

Parole d’amore quelle del giovane Gaetano Castrovilli, giovane promessa della Fiorentina. Ecco le sue dichiarazioni a Firenze.it: “Avevo promesso a mio nonno, che era un grande tifoso del Bari, che prima o poi avrei esordito al San Nicola. E allora scelsi di iscrivermi alla scuola calcio del mio paese e di lì a poco feci un provino al Bari grazie ad Antonello Ippedico, che restò impressionato e mi prese nel settore giovanile biancorosso. Poi è iniziato un brutto periodo, in cui mi sentivo stressato dal continuo avanti-indietro tra Minervino Murge e Bari: ero sul punto di abbandonare”.

La riscossa:

“’Non posso mollare proprio adesso’ mi sono detto. E così ho fatto. Ho ripreso la mia strada nel Bari e sono arrivato ad esordire al San Nicola. E adesso, eccomi a Firenze. Antognoni? E’ la bandiera di Firenze, è inevitabile che certe affermazioni mi abbiano fatto piacere. Ho incontrato di persona Giancarlo il giorno della funzione pasquale e lì mi ha detto una frase che ho ben presente: ’Io ho parlato, adesso tocca a te’. Ha ragione. Devo passare dalle parole ai fatti. Sogno di fare il mio esordio tra i grandi il prima possibile ma se non dovesse avvenire, continuerò a lavorare. Nella speranza che ciò possa avvenire l’anno prossimo”. 


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