Sampdoria, Giampaolo: “Vogliamo vincere contro il Torino, Belotti lo fermeremo”

| 28/04/2017 13:30

Marco Giamapolo, allenatore della Sampdoria, è intervenuto in conferenza stampa in vista del match contro il Torino.

Le parole di Giampaolo in conferenza:

“Il Toro vuole vincere, la Samp vuole vincere. E’ giusto così, siamo in un periodo dove siamo quasi appaiati con i granata. Fra virgolette, ci giochiamo la possibilità di essere la migliore dopo le grandi. Questo penso sia lo stimolo più importante per fare una gara giusta. E’ chiaro che le ultime due gare le abbiamo perse e poi il tutto si riconduce a mancanza di stimoli rispetto all’avversario. Ho detto che, dopo il Crotone, non abbiamo giocato bene ma che non siamo stati particolarmente attaccati al risultato. E’ un giudicare una partita. Il Torino è una squadra forte, probabilmente alla vigilia di questo campionato era costruita per giocarsi un posto in Europa. Riconosco che ha elementi di livello, ha cambiato quella che è un po’ la storia del Toro, che la vede come squadra fisica. Invece ora la squadra palleggia e gioca con mentalità europea. Credo possa essere una bella partita a livello di contenuti”.

Su Belotti:

“Come si ferma? Come abbiamo fatto all’andata. Attraverso il lavoro collettivo. Belotti è un giocatore forte nel gioco aereo, aggredisce lo spazio ed è molto fisico. Un attaccante come lui si ferma con un modo di giocare collettivo. Bisogna essere una cooperativa. Lui è un ‘vecchio’ attaccante da area di rigore. Magari vent’anni fa giocatori con le caratteristiche come lui ce n’era di più, lui lascia intravvedere quelle vecchie caratteristiche. Non ha paura, è un giocatore coraggioso, abbiamo bisogno di attenzione, di mestiere ma penso che Silvestre e Skriniar abbiano i numeri per competere con quelle caratteristiche”.

Su Castan:

“L’ho già spiegata. Ho parlato con Castan e gli ho detto che nelle gerarchie arrivava dopo gli altri. Poi Castan nel Toro ha giocato e ha fatto buone partite. Io lo ricordo come un professionista esemplare, attaccato al lavoro e questo l’ho riconosciuto all’epoca. Visto che Castan era venuto per giocare, è stato giusto da parte mia comunicare le cose a lui”.

Sul match di domani:

“Penso possa essere una partita aperta, il Torino gioca molti effettivi, impiega molta qualità in avanti. E’ una squadra che ha fatto tanti gol su palle inattive perché ha tanti giocatori in grado di procurarsele. Il loro potenziale offensivo va contrastato con spirito collettivo”.


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