Mirabelli torna a Crotone: “La traversa, la promozione e i 32 gol alla Palmese”

| 28/04/2017 08:27

Massimiliano Mirabelli, amministratore delegato del Milan, domenica tornerà a Crotone. Il dirigente rossonero ha lasciato un pezzo della sua storia da calciatore lì.

I ricordi di Mirabelli

Come riporta La Gazzetta dello Sport, sono tanti i ricordi che ha il dirigente rossonero di Crotone. Nella stagione 1994-95 era un giocatore del club calabrese. Rimase solo per quella stagione, ma tutti lo ricordano per: la traversa, la promozione e i 32 gol.

La traversa venne centrata da in un Crotone-Silana 0-0, la partita dell’anno in quel girone di Eccellenza calabrese. Un tiro da lontano, forte, con traiettoria insidiosa. Anselmo Iovine, oggi segretario del Crotone ma ai tempi solo un tifoso, dice che quelli erano 40 metri: “Ricordo quel tiro, la Silana era l’avversaria diretta per la promozione e l’atmosfera era da derby”. La memoria di Iovine è impressionante, quella dell’attuale dirigente rossonero però si fa rispettare: “Non ho dimenticato quella traversa, certo, come l’atmosfera dello stadio. Crotone è sempre stato un campo caldo e sono sicuro che lo sarà anche domenica”.

Arrivò a Crotone che aveva 25 anni. Un difensore di riferimento, voluto da Raffaele Vrenna: “Nei primi giorni parlai col presidente. Mi disse che voleva portare subito la società almeno in Serie D e io pensai che fosse un po’ matto. Invece no, aveva ragione”.

L’ultimo ricordo sono i 32 gol alla Palmese. Era una gara di campionato. La Palmese arrivò a Crotone con una squadra improvvisata per litigi societari e la Gazzetta scrisse di “Squadra formata nella mattinata senza titolari e giocatori della giovanile”. Il Crotone non si fermò, segnò 32 volte, sbagliò un rigore e prese tre traverse.


Continua a leggere