Leali: “Mai pensato di prendere il posto di Buffon. Olympiacos? Scelta azzeccatissima”

| 25/04/2017 22:10

Parla Leali

Nicola Leali, portiere di proprietà della Juventus in prestito all’Olympiacos, ha parlato ai microfoni di Gianluca Di Marzio, rilasciando una lunga intervista il giorno successivo alla sua prima vittoria di un campionato nazionale.

“Mi trovo bene e sono in una grande squadra. Spesso in Italia questa Lega è considerata di una categoria inferiore ma posso assicurare che i ritmi sono altissimi. La vita qui è ottima, il clima perfetto per lavorare. Sto benissimo. L’Olympiacos è l’occasione che aspettavo, un’esperienza importante per conoscere realtà nuove. Ho la possibilità di stare in una grande squadra, qualcosa di diverso che cercavo con insistenza. E sono riuscito a trovarlo, quest’estate.

La scelta giusta? Sì, lo è. Gioco in Europa e in Coppa. Qui rispetto al mio passato la storia è un po’ diversa: l’obiettivo è non subire gol e quando succede significa che non va bene, che bisogna migliorarsi per essere perfetti. Questa è una grande squadra e vuole vincere, quindi anche un gol subito è motivo di stimolo per lavorare”.

Cambiare continuamente squadra?

 “Sicuramente ricominciare ogni volta non è facile, andare in prestito ti obbliga mentalmente a ripartire sempre da zero. Qui in Grecia comunque sono felice perchè questa è una grande esperienza. Cambiare una squadra all’anno non è il massimo, è vero. Riuscire a stare nel proprio club di appartenenza sarebbe un modo per avere continuità. Ma comunque tutte le esperienze che ho fatto finora hanno avuto il loro perchè: a Lanciano è stata la prima, ovviamente importantissima; a Spezia abbiamo raggiunto gli obiettivi; a Cesena in A forse la più difficile, ma comunque formativa; poi l’anno scorso, a Frosinone, per me un altro ottimo anno…”.

Su Buffon

 

 “Non ho mai pensato di poter prendere il suo posto. Lui per me è un fenomeno, il più forte di sempre e sta ancora davvero bene, come dimostrano le parate che fa. L’importante per me è sempre stato di migliorare anno dopo anno, senza fare passi indietro. Il fatto di essere in tanti e anche bravi per me è sempre stato un motivo per non mollare e continuare a dare il massimo. Ci sono stati anni in cui i portieri erano pochi, ora che siamo di più la competizione ti porta naturalmente a puntare in alto. Sai di avere avversari forti e vuoi sempre dimostrare di poter fare meglio di loro. Donnarumma? Nessuno se lo aspettava, ma ha dimostrato grande personalità. Giocare titolare nel Milan a 17 anni e arrivare in Nazionale lascia increduli tutti, è stato davvero bravo”.
 “Son venuto qua quasi senza pensarci. Ho dovuto ragionarci perchè era la prima esperienza all’estero della mia carriera, ma mai avuto dubbi sul club in cui sarei finito. Cambiasso ha un atteggiamento positivo anche in allenamento, si vede che ha vinto tanto e bisogna imparare da gente come lui”.


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