Inter, Pioli non si muove: respinte le dimissioni del tecnico

| 24/04/2017 09:13

In casa Inter continua a tenere banco la situazione legata al futuro di Stefano Pioli. La sconfitta contro la Fiorentina, che ha frenato ulteriormente i nerazzurri nella rincorsa all’Europa, sembra aver sancito la definitiva rottura tra il tecnico e la dirigenza interista. L’addio, tuttavia, non sembra imminente: i piani societari al momento sono concentrati sul campionato ed ogni decisione è stata rimandata al termine della stagione.

Tornando alla sfida di Firenze, dopo il triplice fischio, il ds Ausilio ha voluto fare la voce grossa negli spogliatoi. Dopo un breve colloquio con Steven Zhang e gli altri dirigenti ha preso la parola: “Un finale di stagione così non è da Inter e non lo accettiamo. Dovete tirare fuori il carattere e gli attributi (l’espressione è più pesante). Voi siete responsabili di questa situazione e voi dovete tirarvi fuori da soli. Vi abbiamo scelti e abbiamo fiducia in voi, ma adesso basta con questa figure. Dovete onorare questa maglia” ha aggiunto rivolgendosi ai giocatori.

Inter, esclusa la carta Vecchi per sostituire Pioli

La sfuriata di Ausilio dura dieci minuti, poi il direttore sportivo e gli altri dirigenti escono dallo spogliatoio e vanno in un’altra stanza a parlare con Pioli che ha già comunicato al suo staff la volontà di mollare. “Mi faccio da parte. Sono pronto a rassegnare le dimissioni se il problema sono io” ha aggiunto l’allenatore nerazzurro, subito interrotto dalla società. Il confronto dura una ventina di minuti. Il club ha in mano la carta Vecchi, traghettatore per le ultime 5 partite, ma non vuole giocarla. Spera ancora in una reazione con Pioli e dunque rifiuta le dimissioni. La riconciliazione avviene sul pullman quando l’allenatore riceve davanti a tutti l’abbraccio di Zhang jr che gli fa sentire la sua vicinanza. Almeno per ora: adesso ci sarà la sfida interna contro il Napoli, ulteriore crocevia per il futuro di Pioli. Il tutto con l’Europa nel mirino ma con un destino già segnato…

Fonte: Corriere dello Sport


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