Champions League, Ceferin vuole creare una super competizione solo per grandi

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:55

Dopo l’elezione a settembre dello sloveno Aleksander Ceferin come presidente UEFA, si stanno delineando a fatica nuovi equilibri tra club. A Nyon, Leghe e gli stessi giocatori per la prima volta chiamati in causa dal nuovo presidente.

Il piano di Ceferin

Come riporta La Gazzetta dello Sport, l’Esecutivo (oggi) e il Congresso (domani). Con l’approvazione di una serie di riforme non secondarie potrà esserci una vera rivoluzione. Futuro di Champions, delle nazionali e ai milioni che fanno girare il sistema.

Il primo strappo è stata la nuova Champions con 4 posti fissi per le prime 4 del ranking. Piccole federazioni in rivolta. I grandi club sono con il presidente che però ha prospettato un progetto opposto per equilibrare la situazione in campo. Luxury Tax, una Superchampions, ma non è più possibile visto che i grandi talenti andrebbero tutti in 7-8 squadre soltanto. Con l’effetto di creare una élite e costringere giocatori fortissimi alla panchina.