Commissione Antimafia, Taglialatela: “Se si parla della Juve starò fuori”

| 01/04/2017 07:43

E’ finito sotto accusa Marcello Taglialatela, membro della Commissione Antimafia e tifosissimo del Napoli. Il deputato di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale è finito nell’occhio del ciclone dopo alcune dichiarazioni forti sulla squadra bianconera. Parole che hanno messo in dubbio la sua trasparenza nella valutazione del caso Juve-‘Ndrangheta. A tal proposito, il politico partenopeo si è detto pronto a tirarsi indietro nel momento in cui la Commissione affronterà il tema legato alla Juventus. Queste le parole di Taglialatela ai microfoni di Radio 24.

Le parole di Taglialatela

“La strumentalizzazione che c’è stata m’induce a chiarire alcune cose. Non ho mai chiesto la convocazione dei vertici della società bianconera in commissione. Non ho posto domande al legale suo nel corso dell’audizione. Non ho chiesto la convocazione del presidente Agnelli. Ho profondo rispetto per tutte le tifoserie calcistiche e sportive. Se fosse stato percepito un mio comportamento ostile preconcetto chiederei scusa a chi si è sentito offeso. Ma ad evitare che la gente di fede bianconera ho deciso di non partecipare ad alcuna riunione con all’ordine del giorno le vicende della società juventina. Continuerò con orgoglio a svolgere il mio lavoro in questa commissione d’inchiesta per contrastare la criminalità organizzata, la mafia, la camorra, la ndrangheta, la sacra corona unita, a scrivere nuove pagine sulle collusioni con il potere e con pezzi dello Stato”.

Fonte: Tuttosport


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