Diletta Leotta si racconta: “Non sapete cosa ho fatto per arrivare fin qui”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:30

Parla la Leotta

Diletta Leotta, volto di Sky Sport amatissimo da tutti i tifosi del pallone, si è raccontata in un’intervista esclusiva al settimanale Oggi. “Ogni tanto mi piacerebbe che qualcuno mi chiedesse quanto ho studiato e quanta gavetta ho fatto, invece di tirare sempre fuori la storia delle foto”, esordisce Diletta, e come darle torto“.

Solo chi mi vuole male può pensare che ne abbia tratto vantaggio. Purtroppo, quando ti metti davanti a una telecamera ti esponi anche a questo: se non passi inosservata, o stai simpatica o stai antipatica. Ma chi mi attacca attacca ‘la Leotta’, io sono Diletta”.

Diletta che poi in realtà all’anagrafe è Giulia: “Giulia come mia nonna paterna e Diletta come una protagonista di Via col vento, di cui mia mamma è appassionata. Quando sono nata c’era il boom delle Giulia e all’asilo ero Giulia4, per distinguermi da tre omonime. Non mi piaceva e ho chiesto di chiamarmi Diletta

A sei anni già intervistavo i miei cugini, con mio zio che filmava e a 14 la prima trasmissione per Antenna Sicilia, Playa Bonita. Intervistavamo le persone in spiaggia d’estate”.

Non ho modificato il mio aspetto, nessuno somiglia a una sua foto a 13 anni. E penso che ciascuno possa fare quello che vuole col suo corpo: non c’è nulla di male nel fare qualcosa fuori per stare bene dentro”.

Tatuaggi e amore..

E infine, un accenno all’importante relazione con il manager Sky Matteo Mammì. “L’amore se ti capita lo vivi, se stai bene non te le fai queste domande. E poi anche le mie amiche coetanee sono tutte sposate, alcune con figli. Ho una famiglia numerosa e mi piacerebbe averne una mia, come tutte le ragazze. Ce l’avrò, ma non c’è fretta, verrà da sé

Infine ha detto anche di accettare i tatuaggi, perfino in zona Belen ma senza strafare. Infatti sia un tatuaggio nascosto che il nome della madre Ofelia sul polso.