Deportivo, Pepe Mel: “Il Barcellona si può battere, ecco come”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:44

Il Deportivo La Crouna è stata l’unica squadra, questa stagione, a battere il Barcellona di Luis Enrique. Pepe Mel, allenatore del club spagnolo, ha rilasciato un’intervista. Ha spiegato alla Juventus come battere i blaugrana.

Le parole di Pepe Mel:

“Innanzitutto bisogna sperare di affrontarlo in una giornata in cui Messi, Suarez e Neymar non siano al top. Io l’ultima volta ho avuto la fortuna di incrociarli dopo lo sforzo di Champions contro il Psg. Però qualche accorgimento c’è. Noi siamo riusciti a limitarli puntando su una precisa strategia: far ricevere loro la palla soltanto lontano dall’area. Non hai alternativa: negli ultimi metri sono devastanti. Il Barcellona è la squadra più forte del mondo nel palleggio e se non la disturbi fin dall’avvio dell’azione ti massacra. I blaugrana vanno in difficoltà quando hanno meno tempo per ragionare. Vanno pressati immediatamente. Quando il loro portiere Ter Stegen aveva il pallone tra i piedi, i miei ragazzi invece di indietreggiare salivano in pressione per rendere meno comodi i primi passaggi dei blaugrana”.

Ad Allegri dico di…

“Consiglio di fare come abbiamo fatto noi. Perché secondo me è l’unico modo per infastidire il Barcellona. Adesso loro giocano con un 3-3-1-3, ma i principi di gioco dei blaugrana sono gli stessi da 10 anni, a prescindere dagli allenatori. Io giocando in questo modo sono riuscito a vincere ai tempi di Guardiola e pure qualche settimana fa. Serve fortuna e grande applicazione da parte di tutta la squadra. Il catenaccio sarebbe un suicidio sia in casa e sia al Camp Nou. La chiave è riuscire a difendersi nella loro metà campo. Messi non lo fermi, ma devi fare in modo che non venga rifornito come predilige, cioè a ridosso dell’area. E’ un fenomeno assoluto, ma se grazie al pressing lo obblighi ad andare nella proprià metà campo a ricevere palla di sicuro lo limiti. La chiave è “aggredire” Busquets, che del loro gioco è uno degli uomini chiave”.

Su Busquets ed Higuain…

“Il Barcellona senza Busquets perde un 25-30%. Da quando non c’è più Xavi, l’avvio del gioco passa da Busquets: quando quest’ultimo è stato infortunato ha patito tanto la squadra. Higuain a Barcellona è conosciuto e temuto: lo hanno affrontato tante volte. Può essere decisivo”.