Juventus, Marotta compie 60 anni: il regalo perfetto sarebbe la Champions

| 26/03/2017 09:21

Juventus, auguri a Marotta

Beppe Marotta, dirigente della Juventus oggi compie 60 anni. La cifra tonda val bene un doppio regalo. E due sono i regali che amici, colleghi e compagni di strada calcistica augurano al dirigente di poter scartare. Per godersi entrambi i regali dovrà aspettare ancora almeno un paio di mesi, ma se dovessero arrivare davvero l’attesa non gli peserà di certo. Nel frattempo farà di tutto per portarseli a casa, visto che l’arrivo di uno dei due dipenderà soprattutto da lui. Mentre l’altro dovranno farglielo Allegri e giocatori, che avranno però bisogno del suo sostegno per poter lavorare al meglio.
Di che regali si tratta? Chiaro. Di un gran colpo di mercato, e questo è il dono che Marotta dovrà farsi in prima persona, con la collaborazione del ds Fabio Paratici. E poi della Champions League, coronamento di una carriera in cui l’ad bianconero si è tolto ogni soddisfazione.

Parla Volpi

Non c’è alcun dubbio che il regalo sul mercato arriverà. E se non sarà una sorpresa per lui, potrebbe esserlo per gli altri, come spiega Sergio Volpi. Regista che Marotta acquistò due volte, prima al Venezia e poi alla Samp. «Un giocatore da regalarsi per i 60 anni? Intanto sono sicuro che Beppe abbia già in testa il nome. E non mi stupirei affatto se si trattasse di uno diverso da quelli che circolano. Perché è bravissimo a non far trapelare mai nulla e a stupire. Se dovessi sceglierlo io, direi Berardi. Un italiano giovane e di talento, che merita il salto nella Juventus».

Altre dichiarazioni…

Poi prende la parola anche Maurizio Zamparini, presidente del Venezia all’epoca con Marotta. «Cosa potrebbe regalarsi per i sessant’anni? Sarebbe troppo facile dire Neymar… Uno dei suoi più grandi colpi è stato quello di Pogba, preso a poco e rivenduto a tantissimo. Marotta non ha bisogno di consigli, tanto lui prende sempre i giocatori migliori in circolazione».
A proposito di migliori in circolazione, «Modric», è il regalo consigliato a bruciapelo da Pierpaolo Marino, che con Marotta ha intavolato trattative per quasi quarant’anni. Strappare al Real Madrid uno dei suoi pilastri, per giunta sotto contratto fino al 2020, potrebbe però essere impossibile anche per l’ad della Juventus. Marino ha pronta “l’alternativa”: «Tolisso sarebbe sicuramente il regalo giusto per la squadra bianconera».
D’accordo con l’ex dirigente di Avellino, Napoli, Roma, Pescara, Udinese e Atalanta è Eugenio Fascetti. Il tecnico toscano è stato il primo allenatore di Marotta: «Se parliamo di giocatori, allora il regalo per Beppe dovrebbe sceglierlo Allegri, lui sa quello che può mancare alla squadra. Dovessi decidere io, direi un bel centrocampista. A me piace molto Gagliardini, che però è già andato all’Inter, e allora dico Tolisso: il francese del Lione sarebbe sicuramente un bel regalo».

Ai compleanni, si sa, si brinda e per brindare non c’è di meglio dello champagne, che per tradizione si serve nella coppa. Brindare il 3 giugno in “quella” coppa, quella assegnata dal torneo che in comune con lo champagne ha le prime cinque lettere, sarebbe per Marotta il regalo più bello, ancor più di un colpo di mercato.

L’augurio di Bozzo

E quel regalo gli augura di farsi anche un agente che delle sue più brillanti operazioni di mercato è stato spesso interlocutore, l’avvocato Beppe Bozzo: «Più che un colpo di mercato, gli auguro di conquistare la Champions. Se la merita, sarebbe il regalo più giusto per uno che si è fatto da solo. Marotta ha fatto carriera grazie a un unico sponsor: il lavoro. Di campioni alla Juventus ne ha portati tanti, quindi è ora che un bel dono come la Champions sia lui a riceverlo».

Sogno Champions

In un certo senso la Champions una volta Marotta se l’è già regalata, anche se in quel caso si trattava soltanto della qualificazione al torneo. Quel quarto posto conquistato nel 2009-10 dalla Sampdoria che sette anni prima aveva riportato in Serie A, però, fu comunque un’impresa sorprendente. A guidare i blucerchiati c’era Gigi Delneri, che oggi agura a Marotta di arrivare fino in fondo: «Beppe, regalati non un giocatore in particolare. Chiaro, tutti vorrebbero regalarsi Messi, ma è troppo semplice. Beppe, regalati la Coppa dei Campioni, ti manca soltanto quel trofeo. Se vincesse la Champions, coronerebbe tutta una carriera, fatta di sfide continue».
Pienamente d’accordo chi la Champions, anzi, la Coppa dei Campioni come si chiamava allora, l’ha vinta ben due volte: Arrigo Sacchi. «Non consiglio a Beppe un giocatore in particolare, perché in quello è bravissimo lui: alla Juventus sanno scegliere e si vede. Piuttosto gli auguro di vincere la Champions, se la merita. Sarebbe un risultato di grande prestigio per loro e anche per il calcio italiano, che all’estero è considerato sempre meno».

Fonte TuttoSport.


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