ESCLUSIVA CM24 – Giuseppe Accardi: “Suning si muove bene. Il mio sogno è CR7”

| 07/03/2017 17:36

Le parole di Giuseppe Accardi in esclusiva

Giuseppe Accardi, ex calciatore dell’Inter, ha rilasciato alcune dichiarazioni in esclusiva a Calciomercato24.com. Tra Pioli, Conte e Simeone, uno sguardo attento sulle prossime manovre di mercato nerazzurre.

L’Inter si appresta a cambiare volo con l’arrivo di Suning. Pioli può andare via per far posto ad uno tra Simeone e Conte. Che ne pensa?
Credo che sia giusto far finire la stagione all’attuale tecnico. Pioli sta facendo un ottimo lavoro, ed è giusto riconoscergliene i meriti. Per questo ritengo si debba continuare con lui anche in futuro. Non dimentichiamo che lui ha preso la quadra in una situazione non facile e l’ha portata a lottare per traguardi importanti. L’Inter è ancora in corsa per la Champions, in fondo. Sì, credo che dargli fiducia sia davvero il minimo“.

Lei, quindi, è per la continuità progettuale.
Sempre. Credo fermamente che un progetto non può prescindere dal dare una continuità a chi fa bene il suo lavoro. Non si deve sempre stravolgere o cambiare tutto ogni volta. Io andrei avanti con Pioli anche perché ha dimostrato di avere equilibrio. Ha dato inoltre prova di saper gestire anche i campioni… Insomma, è un allenatore che sa far crescere le proprie squadre e far arrivare i risultati”.

In  ogni caso, chi preferirebbe in panchina tra Conte e Simeone?
Conte. Punterei su di lui perché ha più esperienza rispetto a Simeone. Certo, anche il Cholo ha dimostrato tanto. Di sicuro entrambi hanno le qualità giuste per un progetto ambizioso come quello dell’Inter. Conte inoltre si adatterebbe meglio all’attuale rosa nerazzurra, e conosce già benissimo il campionato italiano“.

Qual è invece il calciatore che sogna di vedere con la maglia dell’Inter?
Non ho dubbi: Cristiano Ronaldo. Lui è il mio sogno. Credo sia l’unico calciatore al mondo capace di cambiare le sorti di una partita così come di una stagione. E poi, con Suning non si sa mai…

A proposito di Suning, come giudica il suo operato sin qui?
Si sta muovendo molto bene. Poche parole, molti fatti e, soprattutto, concreti. Vedo con molto interesse anche all’espansione in Oriente, dove proprio Suning è una potenza assoluta. La Cina è potenzialmente un bacino smisurato per quanto riguarda gli affari di un club come l’Inter. Attenzione però a non tradire mai le direttive date dalla gestione Moratti. Senza quelle l’Inter non sarebbe più se stessa“.

In merito agli acquisti della nuova gestione, che ci dice su Gabigol?
Semplice, bisogna dargli ancora un po’ di tempo. Ricordo quando Dzeko arrivò a Roma: lo bocciarono tutti dopo le sue difficoltà iniziali. Ora che invece ha capito la Serie A, le sue insidie, stanno venendo fuori le sue vere doti. Gabigol, allo stesso modo, ha bisogno di adattarsi. Ma soprattutto deve imparare a convivere con le enormi pressioni e aspettative tipiche del campionato italiano. Deve anche lui capire il nostro campionato, dopodiché si vedrà il suo valore“.

Articolo a cura di Armando Fico


Continua a leggere