Ciro Ferrara compie 50 anni: l’omaggio della nostra redazione!

| 11/02/2017 00:20

Ciro Ferrara, ex giocatore del Napoli e della Juventus, compie 50 anni. Attualmente in Cina, allena il Wuhan Zall. Si è raccontato in una lunga intervista ai colleghi de La Gazzetta dello Sport. Noi di calciomercato24.com abbiamo voluto omaggiarlo ripercorrendo insieme le tappe della sua carriera. Inoltre, un estratto delle sue ultime dichiarazioni.

Ferrara: dall’azzurro del Vesuvio al bianco e nero di Torino

Nato a Napoli, all’ombra del Vesuvio, ormai 50 anni fa, Ciro Ferrara è stato capace di diventare bandiera di ben  due club. I primi calci al pallone si interrompono a 14 anni, quando è costretto a stare in sedia a rotelle a causa della sindrome di Osgood-Schlatter. Nel 1985 ha la fortuna di entrare nelle giovanili del Napoli, la sua squadra del cuore. Conquistò due scudetti, una Coppa Uefa, una Coppa Italia ed una Supercoppa italiana, oltre alla fortuna di aver condiviso lo spogliatoio con un certo Diego Armando Maradona.

Inizia l’avventura con la Juventus

Nel 1994 si trasferisce alla Juventus di Marcello Lippi per 9.4 miliardi di lire. Per gli amanti delle statistiche, Ferrara conquista 358 presenze con la maglia bianconera: 253 partite in Serie A e 15 gol per il centrale difensivo. In Piemonte conquisterà successi su successi, complice anche la rosa altamente competitiva della Juventus. A fine carriera potrà dire di aver vinto cinque scudetti in bianconero, una Coppa Italia, quattro Supercoppa Italiana, una Champions League, una Coppa Intertoto, una Supercoppa Uefa ed una Coppa Intercontinentale. Il 15 maggio 2005, a trentotto anni, gioca la sua ultima partita ufficiale. Vanterà in tutto 500 partite in Serie A, nel corso di ventuno stagioni consecutive.

Carriera da allenatore:

Nominato Cavaliere ed Ufficiale al merito della Repubblica Italiana, Ferrara si è reinventato allenatore, dopo il suo ritiro. E’ passato dalla panchina della Juventus a quella della Sampdoria, fino alla Nazionale Under 21. Oggi allena in Cina, nuova frontiera del calcio mondiale. Ha portato il Wuhan Zall dal tredicesimo posto alla sesta piazza della classifica generale. L’obbiettivo del tecnico napoletano è arrivare in Super League la prossima stagione.

Ecco un estratto della sua intervista a La Gazzetta dello Sport:

“In Cina confesso che l’inizio è stato duro. L’approccio diverso, dall’alimentazione agli orari di allenamento, la cultura del lavoro, i problemi inevitabili di comunicazione. Non nego che ci siano stati motivi anche di forte tensione, prima di entrare in sintonia con la squadra. Il regalo più bello ce lo siamo fatti con la nostra Fondazione, che a Napoli opera a favore degli ultimi: il sorriso di gratitudine dei genitori di Scampia quando abbiamo regalato al quartiere un campo sintetico. Ecco, quello è il più grande regalo che ci possiamo fare”.

TANTI AUGURI CIRO!


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