La situazione è pienamente sotto controllo, ma a nessuno fa piacere stare in panchina. Ivan Strinic è stato autore di un’ottima prestazione contro la Sampdoria, che gli ha restituito un po’ di morale, stando al suo procuratore, Tonci Martic.

Morale in su

“Strinic è stato felicissimo di aver giocato contro la Sampdoria”, ha dichiarato a Radio Crc,  “quando Sarri ha bisogno di lui, ci sarà sempre. Certo, non è facile giocare bene ed essere al top della forma quando per molto tempo si è fermi, ma dà sempre il massimo”.

Almeno 15 o 20…

Nessun problema, né di soldi, né di altra natura. Solo la voglia, per il terzino croato, di giocare un po’ di più. “In una stagione di 50 partite”, prosegue il manager, “è giusto giocarne 15 o 20 e non solo 3, ma è l’allenatore a fare le sue scelte, non il calciatore. Strinic deve solo pensare a dare il massimo e fare il meglio quando impiegato”.

Penuria di terzini

Le pretendenti, stando a Martic, non mancano: “Il suo contratto scade a luglio 2018, ci sono alcune società che hanno chiesto informazioni perché i terzini sinistri bravi sono pochi. A Napoli c’è concorrenza e Ghoulam è un ottimo calciatore, vedremo cosa accadrà”.