La giustizia svedese ha condannato per diffamazione un preparatore atletico che aveva lasciato intendere, a proposito della sua massa muscolare, che il calciatore Zlatan Ibrahimovic si fosse dopato in Italia.

10 kili in un anno

Durante un dibattito pubblico ad aprile, Ulf Karlsson aveva mostrato i suoi sospetti riguardo la permanenza dell’attaccante alla Juventus tra il 2004 ed il 2006. Quando la discussione è arrivata sui trattamenti medici bianconeri, il condannato aveva rilevato che Ibraaveva guadagnato 10 kili di massa muscolare in un anno”.

Parole inequivocabili

Il tribunale di Karlstad ha dato ragione al giocatore, che aveva portato la vicenda in tribunale in quanto lesiva della sua immagine. Karlsson dovrà pagare un’ammenda di circa 2500 euro. Ecco un estratto della motivazione: “Pur non  avendo effettuato nessuna accusa diretta, non poteva esserci altra interpretazione se non quella di intendere che Zlatan Ibrahimovic avesse fatto uso di doping durante la sua permanenza alla Juventus.”