Pronti, via ed è già record. Altro che mercato di riparazione, come veniva chiamato una volta. Questa sessione invernale della campagna trasferimenti — si apre oggi, si chiuderà alle 23 del 31 — parte subito col botto: l’Inter brucia la Juve per Gagliardini e batte il primato degli acquisti di gennaio in Italia, che guarda caso apparteneva allo stesso club. Ma risaliva al 2000, addirittura, quando Moratti acquistò Seedorf dal Real Madrid per 24,5 milioni. Suning arriverà a 30, bonus compresi, per strappare il 22enne centrocampista all’Atalanta. È un segnale forte che la nuova Inter dà al mercato, un successo significativo sulla Juve e la conferma che la società nerazzurra, con la proprietà cinese, è destinata a diventare la prima potenza economica del nostro calcio.
Ora si attende la risposta dei bianconeri, da Luiz Gustavo in giù, ma intanto vediamo come si stanno muovendo le big del nostro campionato. Il primo febbraio va consegnata in Lega la nuova lista da 25 giocatori (sempre con 4 cresciuti nel proprio vivaio e altri 4 in un settore giovanile italiano) e le novità saranno tante, nonostante la crisi. Di sicuro sarà un mercato condizionato dal fattore C (la Cina resta all’attacco dei top player anche della Serie A) e dalla stretta attualità: basta un infortunio o una sconfitta rovinosa per cambiare strategie, obiettivi, acquisti.
JUVENTUS
Doppio shock in pochi giorni: Witsel che accetta i milioni del club cinese di Cannavaro (80 in quattro anni, scelta comprensibile), Gagliardini che vira verso l’Inter. Però sono già stati spesi 9 milioni per Rincon e 20 per Caldara, che arriverà a giugno. Allegri aspetta un altro centrocampista, per questo si sono intensificati i contatti con il Wolfsburg per Luiz Gustavo: operazione da 18 milioni, tra prestito e diritto di riscatto. Un tentativo verrà fatto per N’Zonzi, tuttocampista del Siviglia che di milioni ne costa 30 (la cifra della clausola, due rate annuali da 15). Più complicato Tolisso: il Lione chiede la luna.
In difesa si riflette sul jolly Ivanovic, per l’estate già chiesto al Real il terzino destro Danilo. E a proposito di Real, i giornali spagnoli fanno scattare l’allarme su Dybala: l’argentino avrebbe un accordo con Florentino Perez per giugno. In realtà a fine mese arriverà la firma sul rinnovo fino al 2021 (l’attaccante vorrebbe avvicinarsi ai 7,5 milioni di Higuain, dovrà probabilmente “accontentarsi” di 5,5), ma il pressing di Real, e anche del Barcellona, resterà intenso: il caso è aperto. A Morata invece manca la Juve: tornerebbe volentieri a Torino.
INTER
Dal vertice di Nanchino è arrivato l’ok alla strategia proposta da Pioli e Ausilio: puntare sui talenti italiani più forti e già pronti. Dunque subito Gagliardini e possibilmente Darmian, se Mourinho darà il via libera, a giugno l’assalto a quel genietto di Verratti. Difficile che il Psg si lasci convincere (i tifosi lo amano come nessun altro), ma “le risorse illimitate” dell’Inter cinese — una volta libera dai paletti Uefa del fair play finanziario — possono fare il miracolo.D’altronde i nuovi padroni del club nerazzurro si permettono perfino di sognare Messi (se la Pulce non rinnovasse il contratto da nababbo con il Barcellona, si aprirebbero scenari al momento impensabili), quindi la sorpresa su Verratti non va esclusa. Attenzione poi a Banega: se dalla Cina l’offerta toccherà i 30 milioni (in corsa sia il Tianjin Quanjian di Cannavaro, sia il Shanghai Sipge) e l’argentino si farà convincere, Pioli darà l’ok alla cessione. Palacio è invece vicino all’Atalanta. E Jovetic cerca squadra, in Premier o nella Liga.
MILAN
Il 22enne talento spagnolo Deulofeu è già nella storia di questo tormentato periodo rossonero: è infatti il primo a mettere d’accordo le due anime del club, visto che l’idea di Galliani ha ottenuto l’ok dei cinesi. Trattativa aperta, ora si tenta di ottenere il prestito dall’Everton e il sì del vice- Suso, non proprio entusiasta di fare la riserva. Sondaggi anche per Jesé, primo obiettivo della Roma. Si lavora a uno scambio di prestiti (per sei mesi) tra i pali: Gabriel a Cagliari, Storari in rossonero. Per luglio invece Sino Europe pensa al laziale Keita.
NAPOLI
Il colpo di gennaio, De Laurentiis l’ha già fatto: è Pavoletti, pagato 18 milioni per aspettare serenamente il recupero di Milik. Partirà Gabbiadini: lo Stoke offre 28 milioni, il Southampton 18, il Wolfsburg 16 più bonus. Per l’estate si corteggia con discrezione Serge Gnabry, esterno d’attacco del Werder classe ‘95.
ROMA
Tutto su Jesé. È lo spagnolo ex Real l’obiettivo numero uno: trovato l’accordo con il Psg per il prestito con diritto di riscatto, ora bisogna convincere l’attaccante esterno, tentato dal ritorno in Liga. Spalletti preferirebbe il Papu Gomez, ma l’Atalanta non può venderli tutti (il Chelsea di Conte non molla Kessie): contatti in corso, comunque. L’alternativa è quel Deulofeu trattato dal Milan. Poi il tecnico aspetta un centrocampista: sondaggio con il Chievo per Castro, che piace anche al Toro. Se parte Paredes, verranno offerti 10 milioni alla Fiorentina per Badelj.
LAZIO
Il ds Tare si affida a Jorge Mendes per cedere Keita a Monaco o United. Se arriverà una cifra importante, sarà pressing per Gabbiadini. Altre piste praticabili: l’olandese El Ghazi e l’interista Eder, che piace molto a Simone Inzaghi. Lotito però dovrà respingere l’assalto Juve al talento Milinkovic.
LE ALTRE
Il Toro ha riscattato Iago Falque (6 milioni) e sta definendo con la Roma l’acquisto di Iturbe: prestito ora, 12 milioni a luglio. Per la Fiorentina ruota tutto intorno alla scelta di Kalinic, che rifiuta 12 milioni d’ingaggio dalla Cina: se ci ripensa e il Tianjin Quanjian arriverà a 50 milioni per i viola, l’obiettivo in attacco sarà Zaza, con Gabbiadini alternativa. La Samp resiste alle offerte per Muriel e il Sassuolo a quelle per Defrel (piace alla Roma), il Genoa aspetta Hernanes.
Fonte: Repubblica