Cesare Prandelli ha parlato alla stampa spagnola per spiegare le sue dimissioni. L’allenatore non ha voluto rispondere alle domande per evitare di entrare in contrasto con il club. Tuttavia, non ha fatto mancare qualche attacco alla società con chiari riferimenti al mercato. L’ex ct della Nazionale Italiana ha fatto riferimento al mancato arrivo di alcuni acquisti da lui indicati. L’allenatore, ad un certo punto del mercato, avrebbe potuto scegliere soltanto tra un centrocampista e un attaccante per rinforzare la rosa. Prandelli decise per un nome su tutti, quello di Zaza. Tuttavia, l’ex juventino è approdato, poi, in Premier. Promesse non mantenute che, secondo l’allenatore, hanno condizionato i risultati della squadra. La sessione invernale, infatti, non lasciava intravedere certezze sull’ingaggio del giocatore che, secondo il tecnico, avrebbe potuto cambiare volto tattico alla squadra.

SENSAZIONI – La delusione è naturale e chiara dalle parole di Cesare Prandelli: “Sono molto triste perchè quando un sogno finisce tutti i sentimenti emergono”. Parole forti che lasciano intravedere il rammarico del tecnico italiano, che aggiunge: “Il calcio va al di là dei numeri. La passione è necessaria e se si toglie questa, lascio”.

I NUMERI – Prandelli lascia il Valencia al quartultimo posto in classifica con 12 punti. All’attivo tre vittorie, tre pareggi e ben nove sconfitte. L’ex ct era arrivato in Spagna dopo due anni di inattività. Nel 2014 venne esonerato dai turchi del Galatasaray dopo l’eliminazione del girone di Champions. In quel caso fu decisiva la sconfitta subita dalla squadra belga dell’Anderlecht. I tempi viola restano lontani per l’allenatore di Orzinuovi.

Mar Pel