Nonostante l’ottimo campionato fin qui disputato e la vittoria in Supercoppa che ha ridato ancor più entusiasmo ad un ambiente totalmente sfiduciato prima dell’inizio della stagione, la situazione in casa Milan non si è ancora completamente rasserenata. La vendita della società ai fondi di investimenti cinesi procede in maniera a dir poco lenta e questo, inevitabilmente, finisce per incidere anche sul mercato.

Montella ha chiesto dei rinforzi per poter continuare a lottare per la Champions League, ma al momento Galliani non ha a disposizione fondi da investire ed in virtù di ciò si rende necessaria la strategia dell’autofinanziamento: si vende e si incassano delle cifre da reinvestire in sede di mercato. Leggasi così la cessione allo Spartak Mosca ormai imminente di Luiz Adriano.

E se anche Niang venisse sacrificato?

Può indubbiamente assumere i tratti dell’eresia questa ipotesi, ma ragionandoci su non è poi proprio una follia: il francese, infatti, quest’anno è stato la più grande delusione del Milan: tante, troppe prestazioni sotto tono e due rigori pesantissimi sbagliati, uno nella partitissima contro la Roma. Come riportato dall’edizione odierna del quotidiano Tuttosport, M’Baye Niang non rientra tra gli incedibili per il tecnico milanista, soprattutto in virtù del fatto che ha un valore di mercato da circa venti milioni che potrebbe consentire alla dirigenza di avere maggiori disponibilità per puntellare la rosa.