L’Inter di quest’anno non ha mostrato di avere le idee molto chiare. Un rendimento altalenante, prestazioni buone seguite da altre mediocri o, talvolta, inaccettabili. Il 3-0 con la Lazio fece esaltare la tifoseria, ma i 2 gol rifilati dalla Fiorentina di Sousa riportò tutti sulla terra: con un bel tonfo, però. Insomma, da rivedere la fase difensiva: Pioli ci sta lavorando, ma alcune mosse spettano alla società. Il mercato è alle porte e Suning dovrà muoversi per garantire al mister le pedine necessarie per “tirare avanti” quantomeno in campionato.

Le mosse di Suning. Se c’è da operare sul mercato in entrata, c’è da fare anche qualche taglio nell’organico dell’Inter. Il monte ingaggi è abbastanza elevato e la società deve cominciare a fare a meno di qualcosa. Di qualcuno, anzi. Stando alle ultime voci di mercato, il primo nome che appare sulla lista ‘stipendi da tagliare’ è Felipe Melo. Secondo i colleghi spagnoli del quotidiano Super Deporte, il centrocampista nerazzurro è stato offerto anche al Valencia. Il club, tuttavia, non è sembrato affatto interessato al giocatore ed ha subito declinato l’offerta. Non rientra nei piani del Valencia e nemmeno in quelli dell’Inter. Occorre piazzarlo il prima possibile: nelle ultime ore è spuntata un’ipotesi su un possibile ritorno in Brasile. Fluminense e Palmeiras le società pronte ad acquistarne il cartellino. Secondo quanto riporta UOL Esporte, ci sarebbe già un accordo di massima tra la società e Josè Rodriguez Baster, l’agente di Felipe Melo, il quale sarà a Milano già il 3 gennaio. Il procuratore ha ottenuto il consenso dell’Inter a trattare con altri club e, pertanto, si sta già muovendo in chiave trasferimento. Suning sarebbe disposta anche a cederlo a costo zero, in quanto l’intento della società è esclusivamente quello di tagliare il monte ingaggi. Non c’è bisogno di far cassa, ma di far quadrare i conti per quel che concerne gli stipendi. Per il centrocampista 33enne, dunque, si prospetta un gradito (?) ritorno in patria.

L’uomo-cartellino. Felipe Melo è un mediano, un giocatore col compito di recuperare palla in fase di non possesso e far ripartire la squadra. Gli riesce anche abbastanza bene, ma non sempre lo fa in modo corretto. Gli arbitri lo conoscono bene, sia in Italia che in Turchia. Col Galatasaray, Melo ha collezionato ben 53 cartellini gialli, 3 rossi per doppia ammonizione e 2 diretti in 154 partite. Insomma, non proprio tra quelli che temono l’uscita anticipata dal campo…