Tonelli fantastico, a questo punto bisogna ancora venderlo?

Lorenzo Tonelli è arrivato a Napoli in estate, per 10 milioni di euro. Il difensore ex Empoli è stato il primo acquisto di questa stagione per i partenopei. Un fedelissimo di Sarri in Toscana, e pure una volta approdato a Napoli il campo è stato un miraggio. Molti acciacchi non gli hanno mai permesso di essere al meglio della forma, forse anche per questo il tecnico non l’ha mai ritenuto idoneo. E pure gli ha preferito molte volte un non lucidissimo Maksimovic e un Chiriches non molto apprezzato da Sarri. Finalmente ieri sera è arrivata la prima occasione per l’ex Empoli. Il difensore classe 90 ha disputato una partita perfetta con la Sampdoria. In una difesa praticamente inedita è stato l’unico sempre attento e lucido. Poi quando meno te l’aspetti, arriva il colpo di scena. Proprio lui al 95′ segna un gol fondamentale che regala al Napoli 3 punti soffertissimi.

Alla prima chiamata ha subito risposto presente, adesso cosa si fa sul mercato? Chiaramente giocando poco le voci su una sua cessione sono aumentate sempre di più. Ci chiediamo se dopo una prestazione del genere sia giusto continuare a metterlo sul mercato. Vero, stiamo pur sempre parlando di una sola partita, ma comunque questi 3 punti il Napoli li deve a lui in gran parte. Nel caso in cui questa prestazione non fosse bastata ai dirigenti azzurri per confermare il difensore ci sono parecchie pretendenti su di lui. La Fiorentina, la Lazio e il Torino hanno espresso parecchio interesse per il 26enne proverebbero senza molto dispiacere a strappare il difensore ai partenopei. La domanda portante però è: vendere Tonelli sarebbe una scelta giusta o sbagliata?

Ma un indizio sulla sua permanenza arriva da Maurizio Romei, presidente della Settignanese, prima squadra di Lorenzo Tonelli. Romei ha ammesso: “L’ho visto pochi giorni fa, abbiamo parlato, mi ha detto: “Maurizio, stai tranquillo: io non mollo” e così mi ha tranquillizzato. Vi assicuro che lui non vuole andar via ed il Napoli non ha intenzione di cederlo”.